EVENTO SPECIALE FESTIVAL DEL LAVORO A TREIA

 

NOVITA' SICUREZZA


NOVITA' LEGGI

 

AGENDA SICUREZZA


Ultime news

 

  • Tecnologia & Sicurezza nella persona dell'Ing. Romano e come sponsor dell'evento, ha partecipato al Congresso ASSODIMI (Associazione Distributori e noleggiatori di Macchine Industriali) tenutosi presso Hotel Parchi del Garda, l'11 e il 12 Maggio 2012.

  • Ottimo risultato per Tecnologia & Sicurezza srl alla Nuova Fiera di Roma dal 22 al 25 Marzo 2012. Sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati. Si sono tenuti gli incontri con le delegazioni di buyer provenienti da Russia, Turchia, Libia, Marocco, Tunisia, Grecia, Ungheria. Si sono svolti gli appuntamenti con potenziali nuove affiliazioni e con gli addetti commerciali delle ambasciate di: Egitto, Romania, Serbia, Turchia, Bulgaria.
    Inoltre ha visitato lo stand di Tecnologia & Sicurezza srl, la Delegazione di Parlamentari Iracheni della provincia di Nassirya.
    T&S ha anche partecipato attivamente al Progetto Sicurezza organizzato in collaborazione con la Sicurpal, con seminari e esercitazione pratiche per i lavori in quota.

  • Nuovi accordi firmati con GABIANO srl - NORMATEMPO - QS che diventano partner di Tecnologia & Sicurezza srl

  • NUOVE APERTURE di Tecnologia & Sicurezza a Chivasso (TO), la seconda nel Torinese, a Palermo, quarto affiliato in Sicilia e a Bologna, seconda sede in Emilia Romagna.

  • Grande successo il 24 e 25 Febbraio 2012 date in cui si é tenuto a Milano il convegno di Tecnologia e Sicurezza per tutti gli affiliati al network, hanno partecipato gli Ordini Professionali degli Ingegneri di Como e Milano oltre a Societá di Certificazione. Sono stati presentati nuovi servizi e innovazioni in ambito formazione.
    È stata anche inaugurata la sede diretta di Tecnologia & Sicurezza a Milano in Viale Edoardo Jenner.

  • Successivo all'Accordo Stato-Regioni in piattaforma sono già a disposizione degli affiliati i nuovi corsi di formazione che seguono i parametri della Normativa.

  • Progetto Scuola prende forma, è stato dato il via alla progettazione e sviluppo dei giochi in collaborazione con la CLEMENTONI.

  • Confimpreseitalia con E.BI.C.C. e Federsicurezza certificano la Formazione sulla Sicurezza.

  • NUOVA APERTURA di una nuova sede di TECNOLOGIA & SICUREZZA a Vibo Valencia e Ravenna, la prima sede in Emilia Romagna.

  • ConfimpreseItalia e C.S.E. firmano nuovi contratti di lavoro, di seguito l’elenco:

    • CCNL - Alimentari
    • CCNL - Autotrasporto
    • CCNL - Cemento
    • CCNL - Commercio
    • CCNL - Coop. Multiservizi
    • CCNL - Edile
    • CCNL - Escavazione
    • CCNL - Estetica
    • CCNL - Laterizi
    • CCNL - Lavanderie
    • CCNL – Legno
    • CCNL - Multiservizi
    • CCNL - Odontotecniche
    • CCNL - Turismo

  • NUOVA APERTURA di una nuova sede di TECNOLOGIA & SICUREZZA a Nocera Inferiore (Salerno).

  • NUOVA APERTURA di una nuova sede di TECNOLOGIA & SICUREZZA a San Paolo di Civitate (Foggia).

  • SE IL DATORE SGARRA SULLA SALUTE NON C'E' BONUS PER NEOASSUNTI
    L'irriverenza verso le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la conseguente sanzione vanificano il premio fiscale relativo all'incremento occupazionale.
    Non spettano le agevolazioni fiscali se le piccole e medie imprese che assumono nuovi dipendenti hanno violato le norme sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori, indipendentemente dall'entità della sanzione irrogata e dalla natura formale della violazione accertata.
    Lo ha stabilito la Corte di cassazione con l'ordinanza 22860 del 3 novembre 2011.
    I fatti
    L'Amministrazione finanziaria ha negato a un imprenditore il credito di imposta, previsto dalla legge 449/1997, quale "bonus occupazionale". In particolare, l'rticolo 4 della stessa legge ha previsto agevolazioni fiscali, sotto forma di crediti di imposta, a favore delle piccole e medie imprese operanti in determinate aree dei territori del Mezzogiorno d'Italia laddove siano stati assunti dipendenti con contratti a tempo pieno o parziale aventi durata indeterminata, ovvero con contratti a tempo pieno e durata determinata almeno triennale, nel periodo compreso tra il 1°ottobre 1997 e il 31 dicembre 2000. Ma con un'eccezione: nessun beneficio spetta (e quindi viene revocato in fase di controllo) se, a carico del datore di lavoro, vengono accertate violazioni che prevedono l'irrogazione di una sanzione superiore a 3 milioni di vecchie lire, pari a 1.549 euro.
    Poichè l'entità della sanzione irrogata all'imprenditore era inferiore al tetto previsto dalle norme del 1997 e da quelle successive, l'uomo d'azienda ha impugnato la sentenza di secondo grado (che aveva confermato la revoca del beneficio), facendo leva su tale circostanza. La tesi, però, non è stata condivisa dalla Corte suprema che ha respinto il motivo di ricorso ritenendo che "il giudice tributario ha accertato che, nella specie, siano state irrogate sanzioni per 'ipotesi di violazioni della normativa sulla salute e sicurezza dei lavoratori', in relazione alle quali la disposizione … citata" - articolo 4 - "prevede la revoca delle agevolazioni - sic et simpliciter - indipendentemente dall'entità della sanzione e finanche se trattasi di accertate violazioni formali".
    Osservazioni
    La Corte afferma la rilevanza della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro per la fruizione del bonus occupazione, esaminando, quindi, la fattispecie sottoposta al suo vaglio da una doppia angolazione: quella fiscale e quella lavoristica. Nell'interpretare la disciplina in tema di agevolazioni fiscali in favore dell'incremento occupazionale, la Cassazione è giunta alla conclusione che deve essere revocato il beneficio del credito di imposta (variabile nel quantum a seconda del tipo di contratto concluso con il lavoratore) al contribuente che commetta violazioni inerenti la sicurezza e salvaguardia della salute del lavoratore nel luogo di lavoro. Gli adempimenti richiesti per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali comprendono, infatti, anche quelli relativi al rispetto delle prescrizioni sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori, come espressamente previsto dal comma 7, articolo 4, legge 449/1997, secondo cui "qualora vengano definitivamente accertate violazioni non formali, e per le quali sono sanzioni di importo superiore a lire tre milioni, alla normativa fiscale e contributiva in materia di lavoro dipendente, ovvero violazioni alla normativa sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori, prevista dal decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni ed integrazioni, commesse nel periodo in cui si applicano le disposizioni del presente articolo, le agevolazioni sono revocate, si fa luogo al recupero delle minori imposte versate o del maggior credito riportato e si applicano le relative sanzioni".
    L'imprenditore, però, ha interpretato la norma nel senso di riconoscere il limite dell'entità della sanzione anche per la violazione delle prescrizioni in tema di salute e sicurezza dei lavoratori. Dalle conclusioni della Corte sembrerebbe, invece, che il limite di 3 milioni di lire operi solo nel primo caso e non anche nel secondo. Il legislatore, cioè, ha individuato due gruppi di violazioni. Solo per il primo gruppo, concernente le violazioni alla normativa fiscale e contributiva, la disposizione del comma 7 indicherebbe il superamento della soglia sanzionatoria quale presupposto per poter procedere a revoca del credito, mentre nessuna soglia sanzionatoria verrebbe fissata in relazione a violazioni alla normativa sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori, il cui accertamento costituirebbe, da solo, sufficiente motivo per la revoca dell’agevolazione.
    I giudici di piazza Cavour, però, nulla dicono in proposito. Probabilmente perché a tale conclusione si perviene facilmente utilizzando un criterio interpretativo letterale e attribuendo alla parola "ovvero", interposta dal legislatore tra il primo e il secondo gruppo di violazioni che comportano la revoca del beneficio, un significato disgiuntivo forte. Tale interpretazione è desumibile sia dalla presenza della virgola per separare le diverse parti della frase, sia dalla ripetizione del sostantivo 'violazioni' non seguito nel secondo caso dalle parole 'non formali' (previste, invece, per le violazioni di una certa entità). Di conseguenza, nonostante le due tipologie di violazioni siano distinte per caratteristiche e per graduazione della sanzione, entrambe determinano l'effetto della revoca dell’agevolazione.
    Concorda con l'interpretazione dell'Amministrazione finanziaria anche la Procura generale della Corte suprema, che ha chiesto al Collegio di legittimità di respingere il gravame dell'imprenditore e di confermare la sentenza della Commissione tributaria regionale di Napoli. Ciò in quanto, poichè il legislatore ha voluto conseguire un incremento occupazionale attraverso un meccanismo premiale (agevolazione fiscale) rivolto ai datori di lavoro, risulta coerente con tale ratio la revoca del 'premio' qualora il beneficiario ponga in essere successivi comportamenti (violazioni di legge) che contraddicano lo scopo da perseguire (la creazione di posti di lavoro regolari).
    La Corte, infatti, ha concluso che la revoca delle agevolazioni "appare … conforme alla ratio di coniugare la politica incentivante verso le imprese che assumono nuovi dipendenti con la necessità di garantire un livello non minore di tutela per l’incolumità psicofisica sul luogo di lavoro".
    Del resto i successivi interventi legislativi (articolo 4, legge 448/1998, e articolo 7, legge 388/2000), che hanno rimaneggiato i presupposti e le condizioni per fruire dei predetti benefici fiscali, hanno comunque imposto al contribuente l'osservanza delle prescrizioni previste dal Dlgs 626/1994. E, anche con riferimento alle suddette novità normative, la Cassazione ha riconosciuto che "è legittima la revoca del credito d'imposta per i datori di lavoro che abbiano violato le norme sulla sicurezza del lavoro. Infatti, la spettanza di tale bonus discende dal concorso di tutte le condizioni previste dal legislatore …, tra le quali il rispetto delle prescrizioni sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori” (Cassazione, 21968/2010).

  • TECNOLOGIA & SICUREZZA COSENZA partecipa come sponsor al CONVEGNO "SINERGIE PER UN CONDOMINIO SICURO" Organizzato dalla sede di Cosenza dell'ANACI ( Associazione Amministratori Condominiali) il prossimo 26 Novembre presso l'Hotel Mercure di RENDE (CS).

  • Tecnologia & Sicurezza partecipa all’EXPO TRAINING (la fiera della Formazione) il 30 Novembre e il 01 Dicembre a Milano

  • NUOVA APERTURA di una nuova sede di TECNOLOGIA & SICUREZZA a Siena.

  • NUOVA APERTURA di una nuova sede di TECNOLOGIA & SICUREZZA in Calabria, a MONTALTO UFFUGO (CS), in Via Masca n. 1.

  • TECNOLOGIA E SICUREZZA, sede di COSENZA, parteciperà alla FIERA EXPO di ZUMPANO, in provincia di COSENZA, dal 5 al 13 novembre 2011. Nello stand 12/13, lo staff di TECNOLOGIA & SICUREZZA COSENZA, incontrerà i professionisti, gli operatori, le aziende per illustrare la gamma di servizi e prodotti offerti dal NETWORK DELLA SICUREZZA SUL LAVORO.

  • NUOVA APERTURA nella città di Napoli.

  • NUOVA SEDE affiliata nella città di Isernia.

  • COSTITUITO A ROMA L’ENTE BILATERALE E.B.I.C.C. Istituito da ConfimpreseItalia e CSA (Associazione Sindacale). Il Vice Presidente Nazionale dell’Ente é l’Ing. Marco Arturo Romano, fondatore di Tecnologia & Sicurezza srl. Sviluppi e operatività dell’Ente Paritetico Bilaterale a breve sul sito.

  • TRE NUOVE SEDI IN APERTURA di Tecnologia & Sicurezza in Italia: Frosinone, Potenza E Verona.

  • NUOVI ACCORDI PRESI CON:
    - BENTLEY SOA SPA per il rilascio delle Attestazioni SOA;
    - SAVER - SISTEMI ANTINCENDIO per la fornitura di Impianti e Attrezzature Antincendio.

  • TECNOLOGIA & SICUREZZA insieme a CONFIMPRESE ITALIA sponsor FESTIVAL DEL LAVORO di TREIA (MC) tenutosi dal 24 al 26 giugno 2011. Nella bella cittadina di TREIA in questo inizio di estate i professionisti, le aziende, i consulenti del lavoro, le istituzioni si sono incontrati per il FESTIVAL DEL LAVORO. Per il secondo anno consecutivo TECNOLOGIA & SICUREZZA ha partecipato come sponsor attivo all'interno di un evento culturale di altissimo livello, in collaborazione con CONFIMPRESE ITALIA, la dinamica confederazione delle micro, piccole e medie imprese aderente a CONFAPI. Dal 24 al 26 giugno 2011 le pittoresche location di TREIA sono state teatro di confronti, seminari e incontri. Una opportunità non sottovalutata da tutti coloro che sono coinvolti a vario titolo nel processo di trasformazione che il sistema economico e sociale italiano sta affrontando.

  • TECNOLOGIA & SICUREZZA a EXPOAREAURBANA di Castrolibero(CS) dal 27 maggio al 5 giugno 2011.
    TECNOLOGIA & SICUREZZA è stata presente con un proprio stand all’ EXPO delle AREE URBANE di CASTROLIBERO (CS), l'esposizione di tecnologia, progetti e prodotti per il commercio, l'industria ed i servizi che si è tenuta in provincia di Cosenza alla fine di maggio. Un'occasione per entrare in contatto con la gamma di servizi e di prodotti garantiti da TECNOLOGIA & SICUREZZA.

    L'organizzazione dello stand è stata a cura della sede di Cosenza e dell'Ing. Francesco Meranda.

 

  • TECNOLOGIA & SICUREZZA INAUGURA LA PRIMA AGENZIA DIRETTA A MILANO.
    Nel capoluogo lombardo si accendono le luci delle vetrine della prima agenzia diretta meneghina di TECNOLOGIA & SICUREZZA. La presenza del progetto di agenzia integrata di consulenza e servizi tecnologici nel cuore del sistema industriale italiano è la conferma delle ambizioni e della qualità delle nostre proposte. A breve all’agenzia di Viale Jenner, si aggiungerà quella complementare di Viale Manzoni, per coprire in modo adeguato una domanda di qualità, efficienza, servizi avanzati che è sempre più presente.

 

  • ATTIVI I NUOVI CORSI DI FORMAZIONE ANIMATI E PERSONALIZZATI SU FORMATTIVA, LA PIATTAFORMA DI FORMAZIONE A DISTANZA DI TECNOLOGIA & SICUREZZA.
    Terminati e attivi i nuovi corsi di formazione disponibili su FORMATTIVA, la sempre più aggiornata piattaforma di Formazione A Distanza di TECNOLOGIA & SICUREZZA. I corsi sono animati, dinamici e personalizzati con la mascotte Te.Si.

 

  • TECNOLOGIA & SICUREZZA PREMIATA A BOLOGNA PER LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE PER LA SICUREZZA NELLE SCUOLE, DENOMINATA “OPERAZIONE SICUREZZA A SCUOLA”.
    Nel corso del recente Salone Ambiente e Lavoro, svoltosi dal 03 al 05 maggio a Bologna, uno dei progetti di punta di TECNOLOGIA & SICUREZZA: “Operazione Sicurezza a Scuola” è stato premiato durante il Workshop organizzato dal Club Sei2Sei, per la categoria  Marketing e Comunicazione per la Sicurezza, manifestazione arrivata alla sua quinta edizione. Il premio è un riconoscimento dell’attenzione che TECNOLOGIA & SICUREZZA ha per il mondo della scuola e alle modalità di sviluppo e diffusione utilizzate,  per coltivare  la cultura della Sicurezza nei luoghi di Lavoro.

 

  • TECNOLOGIA & SICUREZZA INTERVIENE AD “AMBIENTE E LAVORO”, 13° Salone della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro tenutosi a BOLOGNA dal 03 al 05 Maggio 2011.
    Migliaia di visitatori sono entrati in contatto con il mondo di TECNOLOGIA & SICUREZZA durante il SALONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO di BOLOGNA, dal 3 al 5 maggio 2011. All’interno dello stand, allestito come Agenzia T&S, presso gli spazi fieristici è stata esposta la gamma di servizi, prodotti e proposte che fanno parte del progetto TECNOLOGIA & SICUREZZA. Nel corso delle intense giornate Bolognesi sono stati presentati, con affollati meeting, le peculiarità del nostro progetto: la piattaforma gestionale online, la piattaforma informatica per i corsi, la consulenza specializzata, l’editoria, i Dispositivi di Protezione Individuale e gli abiti da lavoro e lo sviluppo della rete Franchising a completamento di un progetto strutturato durante gli anni. Un successo di visibilità che ha consentito di allacciare nuovi rapporti di collaborazione ed estendere l’influenza della rete territoriale di TECNOLOGIA & SICUREZZA, oltre all’incremento del pacchetto clienti.

 

  • EDITORIA PER LA SICUREZZA
    Tecnologia & Sicurezza arricchisce la collana dei propri MANUALI DELLA SICUREZZA.
    L’editoria specializzata si è arricchita con due nuovi titoli:

    •  Manuale Igiene Alimentare e HACCP;
    •  Manuale della Sicurezza nelle Scuole.

    TITOLI IN PREPARAZIONE:

    •  Manuale per i Ponteggisti;
    •  Manuale Primo Soccorso.

 

  • MAGGIO-LUGLIO 2011: CINQUE NUOVE SEDI DI TECNOLOGIA & SICUREZZA IN ITALIA.
    A CAPOTERRA, in provincia di Cagliari, si apre la seconda agenzia della Sardegna. Quella di UDINE è la prima agenzia di TECNOLOGIA & SICUREZZA nel dinamico e vivace NordEst italiano. La nuova agenzia di ARDEA in provincia di Roma, conferma l’ interesse in aumento nel Lazio per il progetto di rete tecnologica territoriale rappresentato da TECNOLOGIA & SICUREZZA. L’agenzia che aprirà a FROSINONE diventa la terza agenzia della ciociara e la sesta nello stesso Lazio. A POTENZA apre intanto la prima sede lucana.

 

  • FEDERSICUREZZA, LA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLE AZIENDE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO ED IL SUO PRESIDENTE L’ING. MARCO ROMANO, FONDATORE DI TECNOLOGIA & SICUREZZA, IN PRIMA FILA PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO.
    FEDERSICUREZZA, la dinamica federazione nazionale che raggruppa l’azione e la rappresentatività della aziende che si occupano di sicurezza sul lavoro, aderente a CONFIMPRESE ITALIA, si presenta sul panorama nazionale con nuove iniziative legate alla creazione di una cultura condivisa della Sicurezza sul Lavoro. AZIENDA SICURA è un progetto pilota che intende promuovere presso le Aziende la consapevolezza dell’importanza delle norme riguardanti la Sicurezza e la Prevenzione. AZIENDA SICURA si configurerà come un vademecum della Sicurezza, un marchio di qualità che contrassegnerà le aziende che consapevolmente e seriamente applicano tutte le normative e le procedure atte a ridurre i rischi lavorativi. La spinta ideale di FEDERSICUREZZA resta la stessa: contare sempre di più nel panorama delle relazioni industriali ed in quello più ampio della creazione di una nuova cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

  • 03 Novembre 2010 - Sentenza n.21698 del 22 ottobre 2010 bonus occupazione, revoca del credito d’Imposta per irregolarità in materia di Sicurezza sul Lavoro.
    La Corte di Cassazione con sentenza n. 21698 del 22 ottobre ha affermato che, il Fisco può verificare la dichiarazione del contribuente e, quindi, accertare la realtà delle "condizioni" costitutive del credito d'imposta per l'incremento dell'occupazione esposte in e/o supposte dalla dichiarazione stessa. E', pertanto, legittimo l'operato dell'ufficio che neghi la spettanza del credito d'imposta in mancanza dell'osservanza dell'obbligo, prescritto dalla disciplina istitutiva dell'agevolazione, di rispettare la normativa sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori
     La vicenda riguarda uno studio legale che, durante un'ispezione della Guardia di Finanza, non è stato in grado di fornire la documentazione sulla normativa di sicurezza: in particolare, pur avendo inserito in bilancio il credito d'imposta per le suddette spese, non era in possesso né del documento di valutazione dei rischi né della nomina del responsabile per la sicurezza.
     Era pertanto non rispettata una delle condizioni richieste per la spettanza del credito d'imposta, espressamente prevista dall'articolo 7, comma 5, legge 388/2000, secondo cui "Il credito d'imposta (…) spetta a condizione che (…) siano rispettate le prescrizioni sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori previste dai decreti legislativi 19 settembre 1994, n. 626, e 14 agosto 1996, n. 494, e loro successive modificazioni, nonché dai successivi decreti legislativi attuativi di direttive comunitarie in materia di sicurezza ed igiene del lavoro".
     A seguito di ciò, l'ufficio delle entrate gli aveva notificato la revoca del credito di imposta detratto in compensazione per il 2001 e il 2002.
     Avverso tale pronuncia l'associazione professionale ha, allora, proposto ricorso in Cassazione eccependo:
            1. il carattere formale e non sostanziale della violazione contestata;
            2. il potere dei dipendenti dell'agenzia di effettuare l'accertamento delle violazioni afferenti le prescrizioni sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori;
            3. la mancanza di definitività dell'accertamento.

     La Cassazione ha rigettato il ricorso. I giudici, partendo dal dato letterale delle norme (articolo 7, legge 388/2000 e articolo 4, Dlgs 626/94) hanno rilevato come l'autocertificazione (sempre che sia stata anche inviata al rappresentante per la sicurezza) costituisce condizione normativa per poter fruire (con il concorso delle altre condizioni individuate dalla stessa norma) del credito d'imposta ed è, quindi, un elemento indefettibile del beneficio fiscale avente a oggetto detto credito.
    Ne consegue che l'Amministrazione può esercitare sia il generale potere di verificare la dichiarazione del contribuente, e quindi di accertare la realtà delle condizioni costitutive del credito esposte e/o supposte dalla dichiarazione stessa, sia quello particolare di revoca in presenza di definitivo accertamento di una delle violazioni sopra indicati.

          La redazione di Tecnologia & Sicurezza

 

  • LA FORMAZIONE DI TECNOLOGIA & SICUREZZA E’ FORNITA IN COLLABORAZIONE CON IMPORTANTI istituzioni nazionali: CONFIMPRESE ITALIA, INARSIND SINDACATO NAZIONALE INGEGNERI ED ARCHITETTI E FEDERSICUREZZA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO.
    La formazione targata TECNOLOGIA & SICUREZZA è sempre più riconosciuta a livello nazionale. Le aziende che ci scelgono sanno di potersi affidare ad un partner competente e in possesso di referenze di assoluto primo piano.

     

  • TECNOLOGIA & SICUREZZA ASSISTE LE AZIENDE NELLA MESSA A NORMA CON L’UTILIZZO DEI FONDI INTERPROFESSIONALI FONARCOM E DEI FONDI AGEVOLATI INAIL.

 

  • TECNOLOGIA & SICUREZZA E’ SPONSOR DI DIVERSE TESTATE E GRUPPI MEDIA.
    INARCASSA, periodico nazionale rivolto agli ingegneri ed agli architetti, GRUPPO SOLE-24 ORE, MILLIONAIRE, AZ Franchising e altre testate specialistiche.